Fake news: cosa sono e come difendersi

Fake news: cosa sono e come difendersi

 

Ogni giorno nel web vengono diffuse moltissime informazioni, ma non sempre tutto ciò che viene pubblicato corrisponde al vero. Come fare allora per riconoscere le notizie e fonti più autorevoli dalle, oramai famose, fake news?

Come prima cosa cerchiamo di capire a cosa fa riferimento il termine ‘fake news’. Le cosiddette bufale sono articoli contenenti spesso informazioni inventate, ingannevoli o distorte che vengono pubblicate e cercano di ottenere grande visibilità per disinformare, creare confusione presso l’opinione pubblica e diffondere leggende metropolitane, come accade ad esempio di frequente nell’ambito della sicurezza alimentare. Le fake news, in questo particolare momento storico, prendono di mira principalmente settori quali l’economia e la politica, gli esteri e l’immigrazione e contribuiscono al rischio dell’incremento della disinformazione su Internet. Ecco allora che da qui scaturisce una vera e propria sfiducia degli utenti nei confronti del giornalismo online che molto spesso viene criticato, visto come inaffidabile e incapace, a cui segue la ricerca di fonti alternative di informazione.

Le principali tipologie di fake news sono:

  • Le fake news da clickbait (mirate a portare visitatori ad un sito per generare rendite pubblicitarie online) che si riscontrano soprattutto negli ambiti dell’attualità e della politica;
  • Le fake news nel campo della disinformazione volontaria o involontaria che colpiscono specialmente gli ambiti della salute (forum e social network dedicati alle malattie, alla maternità), dell’ambiente, dei prodotti alimentari (es. olio di palma, ormoni nelle carni, mozzarelle blu) e per la cura del corpo (parabeni nello shampoo).

Oltre alla grande viralità che le fake news possono raggiungere, il segreto del loro successo sta nel fatto che si fondano sulla predisposizione ideologica e psicologica del loro target e sulla mancanza di tempo da parte degli utenti di poter approfondire, fare un controllo accurato in merito alla fonte e attendibilità della notizia, confrontando diverse testate. Tutto ciò influisce sulla rappresentazione e nella formazione di un’opinione pubblica distorta. L’iter principale tramite cui una notizia falsa viene diffusa è costituirla in modo che sia verosimile, scritta per attirare i visitatori curiosi che spesso hanno già un’opinione al riguardo e desiderano rinforzarla.

Ecco possibili iniziative che possono essere implementate per risolvere il problema:
Per arginare la portata e la vastità delle cosiddette bufale non esistono soluzioni definitive, ma gran parte del lavoro riguarda il modo in cui Internet viene utilizzato. L’utente medio che naviga in Rete deve maturare uno sguardo critico, essere capace di selezionare e controllare la fonte da cui una menzione proviene, affidandosi a siti più autorevoli e accreditati. Lo sforzo maggiore deve essere quello di approfondire sempre ciò che viene letto online senza dare nulla per scontato.

Ognuno di noi dovrebbe quindi sforzarsi di impiegare il suo lato investigativo per non inquinare il web, ma renderlo un posto più sicuro e all’insegna della verità.

Ecco qualche sito che può aiutarvi a chiarire ogni dubbio:

  • ISSalute: il primo portale istituzionale di informazione contro le bufale che offre una corretta informazione scientifica
  • CICAP: Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle pseudoscienze
  • Dottore, ma è vero che…? Il portale della FNOMCeO per rispondere ai dubbi più comuni sulla salute

Altre soluzioni tecnologiche ideate per segnalare e limitare la diffusione delle notizie false sono molteplici e provengono da numerose società di intelligence o strumenti di intelligenza artificiale, riteniamo utile segnalare qui l’applicazione Certo.legal .
Certo è uno strumento attivo nell’ambito della Cyber Security che attraverso la tecnologia Blockchain registra l’esistenza in vita in data certa di qualsiasi notizia. Tramite questo certificato sarà possibile richiedere la rimozione delle fake news.

 

Per vedere le soluzioni sviluppate da Noima per la gestione della web reputation potete visitare il loro sito qui.


Iscriviti alla nostra newsletter

Condividi il post