I premi della cyber insurance domineranno entro il 2021, secondo Aon

I premi della cyber insurance domineranno entro il 2021, secondo Aon

15 giugno 2018 0 Di Redazione

 

Esaminando le assicurazioni acquistate da aziende, enti pubblici e organizzazioni no-profit tra il 2013 e il 2017, Aon Inpoint – il team di dati, analisi, engagement e consulenza di Aon – ha previsto che entro il 2021 la crescita piu’ rapida dei premi sarà realizzata dalle polizze cyber, con un valore attuale di mercato globale stimato in $ 730 milioni e un tasso di crescita annuale del 5,3%.

Per fare questa stima, Aon Inpoint guarda alla robusta crescita annuale pari al 23% dei cyber-premi negli ultimi cinque anni, e prevede che entro il 2021 i premi della cyber insurance a livello globale raggiungeranno i $ 4 miliardi.

Inoltre, ci si aspetta che segmenti industriali quali istituzioni finanziarie, miniere e minerali, e settori della tecnologia e dei media si espanderanno piu’ rapidamente rispetto ad altri settori industriali, con un tasso di crescita annuale medio di circa il 6% per ciascun segmento.

Guardando al 2017, dei $ 730 miliardi di premi assicurativi Property e Casualty commerciale sottoscritti (una cifra che Aon dice salirà a $ 900 miliardi entro il 2021), il settore manifatturiero ha generato i premi più alti a livello globale, con una stima di $ 111 miliardi. Seguono agricoltura, pesca e silvicoltura, sostenuti dall’elevato valore del segmento in Cina e nel Nord America.

Michael Moran, Chief Executive Officer (CEO) di Aon Inpoint, ha dichiarato: “Guardando al futuro, stiamo assistendo a un ampio spostamento di aziende che attribuiscono un valore maggiore a beni intangibili, come la proprietà intellettuale e informatica”.

“Ci sono molteplici ragioni per la maggiore concentrazione e l’aumento dei premi cyber, che vanno dalla protezione del bilancio a causa di un’interruzione dell’attività, al contesto normativo globale in continua evoluzione incluso il regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione europea (GDPR).”

Fonte: Reinsurance News

 


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